Ricordi di follia

RICORDI DI FOLLIA (olio su tela – 50x70 – 2018)
Storia di un uomo sopravissuto al campo di sterminio di Auschwitz ritorna nella sua città (Milano). La città della moda, la città della bella arte e dei capolavori, la città di “salviamo la bellezza”, città che nel 1938 denunciò esonerando dal lavoro i suoi dipendenti ebrei. Lui (R) ricorda. Il suo amore viene riposto verso un cane, verso un fiore, unici a non tradirlo, lo amano incondizionatamente.
La R sta per "ricordare" (per non scrivere sempre la solita frase: per non dimenticare)
Il cane non è il suo cane, il suo fido che lo aspetta, ma simboleggia dopo tanti tradimenti da parte delle persone, gli unici essere che si può fidare sono gli animali, fiori, tutti quelli essere che non giudicano il colore della tua pelle, religione, ma amano incondizionatamente.
Milano sarà guarita o è pronta a ritradire il suo popolo ? … non lo voglio sapere …

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